Investire a Pescara nel 2025: conviene di più la locazione a studenti o la casa vacanze?
Mentre la "Nuova Pescara" prende forma, il mercato immobiliare offre due strade maestre per la rendita passiva: il polo universitario in crescita e il boom turistico della riviera. Ecco un'analisi dei rendimenti e delle zone migliori su cui puntare oggi.
Il "mattone" a Pescara: perché investire oggi?
Nonostante le fluttuazioni economiche globali, investire nel mercato immobiliare a Pescara resta una delle scelte più solide per i risparmiatori locali. Arrivati alla fine del 2025, la città sta vivendo una doppia identità sempre più marcata: da un lato il polo accademico d'eccellenza per l'Abruzzo, dall'altro meta turistica che ha destagionalizzato i flussi ben oltre i soli mesi estivi.
Chi dispone di liquidità o vuole accendere un mutuo per investimento si trova davanti al classico bivio: meglio la rendita costante degli studenti o i picchi di guadagno degli "affitti" brevi turistici? Analizziamo i numeri.
Locazione per studenti: la sicurezza della zona Porta Nuova.
La domanda di alloggi da parte degli iscritti all'Università G. d'Annunzio è ai massimi storici. La carenza di posti letto negli studentati pubblici rende l'investimento privato una garanzia quasi assoluta di occupazione dell'immobile.
Perché sceglierlo: rendita mensile garantita e contratti transitori (solitamente 12-18 mesi o 3+2) che tutelano la proprietà. Gestione dell'inquilino meno impegnativa rispetto al turista "mordi e fuggi".
Le zone migliori: il raggio d'oro è quello attorno a Viale Pindaro, Viale Marconi e la zona dello stadio. Qui, un trilocale ristrutturato può generare una rendita netta molto interessante, affittando a stanze singole.
Il trend 2025: gli studenti cercano case moderne. L'appartamento "della nonna" non ristrutturato si affitta a fatica; immobili con Wi-Fi fibra, arredi nuovi e classe energetica decente vanno a ruba in poche ore.

Casa vacanze e affitti brevi: sfruttare la riviera e il centro
Il fenomeno degli affitti brevi (tipo Airbnb o Booking) a Pescara non è più solo legato a luglio e agosto. Eventi, congressi e il turismo "slow" che collega il mare all'entroterra abruzzese hanno allungato la stagione.
Perché sceglierlo: I rendimenti potenziali sono più alti (fino al 20-30% in più rispetto al canone classico), specialmente se si gestisce il pricing in modo dinamico durante l'estate. Inoltre, la disponibilità dell'immobile resta al proprietario nei periodi liberi.
Le zone migliori: tassativamente Pescara Centro (zona pedonale, Piazza Salotto) o la Riviera Nord. Anche la prima fascia di Montesilvano (zona grandi alberghi) sta vivendo una rivalutazione interessante in ottica "Nuova Pescara".
Il fattore rischio: richiede una gestione attiva (check-in, pulizie, burocrazia) o l'affidamento a un Property Manager (che però trattiene una percentuale).
Cosa comprare? Tipologie immobiliari a confronto
Per massimizzare il ROI (Ritorno sull'investimento), la tipologia conta quanto la posizione:
Il Bilocale: L'assegno circolare di Pescara. Perfetto sia per coppie di turisti che per 1-2 studenti masterizzandi. Facile da rivendere.
Il Quadrilocale da frazionare: La strategia avanzata per investitori. Acquistare un appartamento grande (anni '70) in zona Università e dividerlo in 3-4 stanze singole ampie massimizza la rendita mensile studentesca.
Conclusioni: Qual è la strategia giusta per te?
Se cerchi tranquillità e costanza, punta su un immobile in zona universitaria o vicino al Tribunale. Se invece vuoi massimizzare il profitto e hai tempo da dedicare all'accoglienza (o un partner che lo faccia per te), la casa vacanze sulla riviera pescarese è la carta vincente del 2025.
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